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MES (Meccanismo Europeo di Stabilità)

La lettera di alcune personalità austriache a tutte le istituzioni di Vienna

 

Obiezioni e riserve sul MES
(Meccanismo Europeo di Stabilità)

In qualità di cittadini responsabili, i sottoscritti hanno letto la bozza del MES con la necessaria diligenza e accuratezza. Siamo pervenuti alla conclusione che questa bozza non deve essere accettata. Coloro che la firmeranno, devono essere giudicati avendo agito con dolo eventuale, se le prevedibili conseguenze si manifestano.

Non solo l’accordo contraddice le più elementari convenzioni UE, che costituiscono le basi per l’ingresso e per la permanenza nell’Europa Unita in qualità di membri, ma viola anche la Costituzione Federale Austriaca, poiché trasferisce le prerogative del diritto di ogni democrazia – per esempio la sovranità finanziaria – a una istituzione al di fuori del suo controllo.

Se questo trattato sarà ratificato, tutti gli stati membri dell’UE saranno diretti da un’oligarchia finanziaria anonima priva di legittimazione democratica. Per dirla con schiettezza: è una delega ad instaurare una schiavitù anonima e finanziaria sotto al pretesto della “solidarietà”.

In particolare, l’impegno ad obbligarsi in favore del settore finanziario sovraccaricherà la capacità delle economie nazionali e la disponibilità dei cittadini a subire ulteriori sacrifici finanziari. L’obbligazione “incondizionata e irrevocabile” al pagamento iniziale e a quelli aggiuntivi (Art. 8 e 9) testimoniano di questa riduzione in catene a favore dei grandi possessori di capitali.

Attraverso l’obbligazione ad agire in accordo con l’FMI, si stabilisce l’influenza indiretta degli USA, ovvero la compartecipazione decisionale di quelli che hanno prodotto e che ancora mettono in scena la crisi finanziaria.

I privilegi e le immunità richieste assicurano agli attori, che spennano i cittadini europei con illimitate tasse di solidarietà, possano formare un super – stato che di fatto non può essere controllato, citato e perseguito legalmente. La personalità giuridica del MES, dotato di piena immunità giudiziaria (“immunità da ogni forma di processo giudiziario” etc.), in accordo con l’Art. 27 ,nonché la stessa immunità giudiziaria dei suoi organi come da Art. 30, costituiscono una vera e propria carta bianca giudiziaria.

L’Art. 17 regola le operazioni di prestito del MES. Avendo il MES diritto di fare ricorso contro tutti gli stati membri, ecco che diventano possibile orge debitorie senza alcun controllo parlamentare e, per gli attori dei mercati di capitali, grossi profitti sui crediti senza che questo comporti per loro alcun rischio. Noi riteniamo che se, per qualsiasi motivo, i governi volessero aumentare la massa monetaria, dovrebbero invece affidare la “creazione della moneta” direttamente alla BCE, piuttosto che ottenerla attraverso una doppia intermediazione creditizia a costi più elevati.

L’indifferenza rispetto alle preoccupazioni e ai problemi dei cittadini e l’attesa inflizione dell’austerity minacciano di portare a una resistenza pubblica, all’abbattimento dei governi e perfino a guerre civili. Quando i cittadini si sveglieranno e si renderanno conto che i grossi attori finanziari, che chiedono sempre maggiori sacrifici economici a tutti gli altri, non corrispondono di contro un’adeguata contribuzione, si ribelleranno. Ci permettiamo di di aggiungere che abbiamo avvisato tutti i politici in tempo, ma siamo stati liquidati come profeti di sventura.

Quando l’euro fu introdotto, richiamammo l’attenzione sul fatto che una valuta comune non poteva indurre allo sviluppo di politiche economiche e finanziarie comuni. All’opposto, una moneta comune avrebbe dovuto basarsi proprio su politiche economiche e finanziarie già armonizzate con successo. Vi informammo che, secondo la nostra esperienza e le nostre conoscenze, c’era da attendersi che la scadenza di grosse fette di debito greco, spagnolo e portoghese sarebbe stata usata come una ghiotta opportunità per creare una volata verso più alti tassi di interesse. Puntualizzammo che dei debiti ci si può liberare solo con disciplinate regolamentazioni (riduzione o bancarotta) e non appuntandolo a qualcun altro. Siccome i grandi attori finanziari e i loro vassalli si sono consapevolmente assunti il rischio, e quindi hanno chiesto interessi più elevati (che includono un premio per il rischio che si corre), devono anche assumersi il rischio del fallimento (default).

Dato che i politici europei si sono fatti così facilmente intimidire e scoraggiare, la strategia dei grandi attori e del loro braccio armato, il governo degli Stati Uniti, si è fatta sempre più chiara e sfacciata. Con la richiesta e l’avvio di “ombrelli si salvataggio” pubblici i rischi evidenti sono stati, e ancora lo sono, trasferiti sugli stati europei (quindi ai cittadini europei innocenti). Di fronte all’evidente debolezza del dollaro americano, gli stati europei e specialmente la valuta concorrente, l’euro forte, possono essere così attaccati sulla base di questa nuova situazione scaltramente creata ad arte. Il TEC (Transatlantic Economic Council) ha offerto un utile fiancheggiamento.

Questo attacco concertato all’euro darà un momentaneo respiro al dollaro americano, ma non può salvarlo. Quindi è urgentemente necessario un nuovo sistema di valuta mondiale e un taglio concomitante del debito. La bolla finanziaria, che è stata gonfiata dal cosiddetto “fiat money” (denaro non convertibile in oro, il cui valore è stabilito dal Governo), deve essere portata a un’implosione pacifica, invece di rischiare un’esplosione. Gli stati debitori e i loro cittadini devono essere messi in condizione di respirare nuovamente.

Quanto prevedibile sia stato lo sviluppo verso la crisi attuale, e quanto resistenti ad ogni avviso, vigliacchi, ciechi i nostri politici codardi siano stati fin ora, e quanto coraggio serva per cambiare la forza di sistemi prestabiliti, può aiutare a comprenderlo una citazione dall’enciclica Quadragesimo Anno del 1931, Par. 106:

“ La concentrazione del potere economico cresce fino a diventare mostruosa nelle mani di coloro che dominano e dirigono il capitale finanziario in maniera tale da avere illimitata disponibilità sul credito e sulla sua distribuzione. Controllando i servizi del reddito controllano la circolazione del sangue di tutto il sistema economico. […] L’elemento centrale dell’economia è fino a tal punto in loro pugno, che nessuno osa respirare contro il loro volere ”

Per favore, siate consapevoli: procedere su questa strada significa agire con dolo. L’insorgere gentile nella direzione di un nuovo ordine sostenibile e pacifico sarà inevitabile.

Dr iur. DI. Heinrich Wohlmeyer,
Hon. Prof Gen. Dipl.-Kfm. Günther Robol Dir. i. R. Certified Public Accountant

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