Riassunto grafico. Fonte: Cell Reports (2026).
Riassunto grafico. Fonte: Cell Reports (2026).

I ricercatori del Pennington Biomedical Research Center forniscono informazioni fondamentali su come cervello e corpo collaborano per regolare l’assunzione di cibo, il consumo di energia e il metabolismo, offrendo nuove e importanti analisi sulla biologia dell’obesità e sulla salute metabolica.

Lo studio, intitolato “FGF21 segnala attraverso i neuroni del rombencefalo per modificare l’assunzione di cibo e il dispendio energetico durante la restrizione proteica nella dieta”, pubblicato sulla rivista Cell Reports e condotto dal Dott. Christopher Morrison, Direttore Esecutivo Associato per la Ricerca di Base presso Pennington Biomedical, e dai suoi colleghi, si concentra sul Fattore di Crescita dei Fibroblasti 21 (FGF21), un ormone prodotto dal fegato che aiuta l’organismo ad adattarsi ai cambiamenti nella dieta e nello stato nutrizionale.

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I ricercatori hanno identificato un gruppo specifico di neuroni nel rombencefalo che rispondono direttamente all’FGF21, fungendo da via chiave attraverso cui l’ormone influenza il comportamento alimentare e il bilancio energetico. Questi neuroni svolgono un ruolo centrale nell’adattamento alla restrizione proteica nella dieta, modificando sia l’assunzione di cibo che il dispendio energetico.

I risultati dimostrano che la segnalazione attraverso questi neuroni del rombencefalo è necessaria per guidare gli adattamenti metabolici , inclusi i cambiamenti nell’appetito e nel consumo di calorie. Ciò mette in discussione le ipotesi consolidate secondo cui questi processi sono controllati principalmente da altre regioni del cervello e indica un sistema più complesso e integrato.

La ricerca dimostra inoltre che questi neuroni sono sia necessari che sufficienti per indurre cambiamenti nell’assunzione di cibo, nella scelta degli alimenti e nel dispendio energetico durante la restrizione proteica, sottolineando il loro ruolo centrale nel mantenimento dell’equilibrio energetico.

“Questo studio evidenzia quanto sia strettamente legato il legame tra nutrizione e funzione cerebrale. Il corpo monitora costantemente ciò che mangiamo e apporta continue modifiche, quindi comprendere questi segnali è fondamentale per migliorare la salute metabolica”, ha affermato il Dott. Morrison, co-direttore del Laboratorio di Neurosignalazione presso Pennington Biomedical. “Questi risultati suggeriscono che le terapie basate su FGF21 potrebbero essere ottimizzate per colpire specifici circuiti cerebrali e che potrebbe valere la pena valutare parametri clinici diversi dal grasso epatico, come il comportamento alimentare e il metabolismo basale.”

"Opinione della Redazione"

Questa ricerca potrebbe essere importante, e per me lo è, se anche in Italia fosse finanziato uno studio con relativa sperimentazione, in collaborazione con i prestigiosi Autori dello studio originale. 
L'Italia ha bisogno di uno sprint nella ricerca. E contribuire. Anche solo per rafforzare i risultati di questa ricerca. Molti Talenti italiani potrebbero non "emigrare" e avere le loro grandi soddisfazioni, che non sarebbero solo personali, bensì un grande aiuto alla Scienza e al  benessere degli Italiani.

Obesità, diabete e patologie metaboliche correlate continuano a rappresentare importanti sfide per la salute a livello globale. L’obesità e le malattie metaboliche sono in parte causate da alterazioni nella regolazione del bilancio energetico da parte dell’organismo. Identificando i meccanismi che collegano la dieta alla funzione cerebrale, i ricercatori stanno acquisendo informazioni cruciali su come trattare al meglio queste patologie.

Le terapie basate su FGF21 sono già oggetto di studio in ambito clinico, e comprendere il loro funzionamento a livello neuronale è fondamentale per migliorarne l’efficacia e minimizzare gli effetti collaterali.

“Questo studio è un eccellente esempio del perché la ricerca scientifica di base sia così importante per migliorare la salute umana”, ha affermato la dottoressa Jennifer Rood, Vice Rettrice ad interim e Direttrice Esecutiva di Pennington Biomedical. “Scoprendo come il cervello e il corpo comunicano, i nostri scienziati stanno contribuendo a gettare le basi per nuove terapie contro l’obesità e le malattie metaboliche.”

 

Approfondimenti
Redin A. Spann et al, FGF21 signals through hindbrain neurons to alter food intake and energy expenditure during dietary protein restriction, Cell Reports (2026). DOI: 10.1016/j.celrep.2026.117218

 

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