Nell'immagine di Cassiopea A, vengono mostrati i raggi X provenienti dall'Osservatorio a raggi X Chandra della NASA, insieme a un'immagine a infrarossi del Telescopio Spaziale James Webb, sempre della NASA. La visione a raggi X di Chandra rivela l'onda d'urto che ha squarciato la stella, oltre agli elementi presenti nel campo di detriti, come ferro, calcio e ossigeno. I dati a infrarossi di Webb mostrano anche l'espansione dell'involucro di materiale generato dall'esplosione, oltre alla polvere cosmica presente in tutto il resto. Crediti: Raggi X: NASA/CXC/SAO; IR: NASA/ESA/CSA/STScI; Elaborazione delle immagini: NASA/CXC/SAO/L. Frattare e K. Arcand
Nell’immagine di Cassiopea A, vengono mostrati i raggi X provenienti dall’Osservatorio a raggi X Chandra della NASA, insieme a un’immagine a infrarossi del Telescopio Spaziale James Webb, sempre della NASA. La visione a raggi X di Chandra rivela l’onda d’urto che ha squarciato la stella, oltre agli elementi presenti nel campo di detriti, come ferro, calcio e ossigeno. I dati a infrarossi di Webb mostrano anche l’espansione dell’involucro di materiale generato dall’esplosione, oltre alla polvere cosmica presente in tutto il resto. Crediti: Raggi X: NASA/CXC/SAO; IR: NASA/ESA/CSA/STScI; Elaborazione delle immagini: NASA/CXC/SAO/L. Frattare e K. Arcand

Per celebrare il 250° anniversario degli Stati Uniti, la NASA ha diffuso quattro spettacolari immagini dello spazio profondo scattate dal suo osservatorio a raggi X Chandra, ciascuna presentata nei colori patriottici del rosso, bianco e blu. Insieme alle immagini, l’agenzia ha anche svelato tre nuove sonificazioni, che trasformano le osservazioni astronomiche in suoni, offrendo un ulteriore modo di vivere l’universo.

La collezione combina i dati di Chandra con le osservazioni di altri telescopi per mostrare alcuni degli oggetti più straordinari dello spazio, dai resti di una stella esplosa a un lontano ammasso di galassie ricco di prove della presenza di materia oscura.

Cassiopea A rivela le conseguenze di un’esplosione stellare

La prima immagine (sopra) mostra Cassiopea A, uno dei resti di supernova più noti della Via Lattea. Combina le osservazioni a raggi X dell’osservatorio a raggi X Chandra della NASA (mostrate in blu e viola) con i dati a infrarossi del telescopio spaziale James Webb della NASA (visualizzati in rosso e bianco).

Le osservazioni a raggi X di Chandra mettono in evidenza la potente onda d’urto dell’esplosione stellare e rivelano elementi sparsi tra i detriti, tra cui ferro, calcio e ossigeno. L’immagine a infrarossi di Webb cattura l’involucro di materiale in espansione lasciato dall’esplosione, insieme a nubi di polvere cosmica diffuse sul resto di supernova.

NGC 3603 mette in mostra una fertile area di crescita stellare.

L’ immagine successiva mette in evidenza NGC 3603, una nebulosa nella Via Lattea che contiene un enorme ammasso di giovani stelle.

NGC 3603, una nebulosa nella Via Lattea che contiene un enorme ammasso di giovani stelle.
NGC 3603, una nebulosa nella Via Lattea che contiene un enorme ammasso di giovani stelle.

In questa immagine composita, i dati a raggi X di Chandra (in rosso e bianco) rivelano un’emissione di raggi X diffusa vicino al centro e numerose sorgenti di raggi X puntiformi e brillanti sparse nell’immagine. Le osservazioni del telescopio spaziale Hubble della NASA, raccolte nelle lunghezze d’onda ottiche, infrarosse e ultraviolette (rosso-arancio, verde, blu e giallo), mostrano stelle concentrate vicino al centro, mentre polvere e gas si estendono nella parte inferiore della nebulosa.

Insieme, questi strati creano un’immagine dominata dal rosso, dal bianco e dal blu, con i dati a raggi X che mettono in evidenza il bagliore scintillante delle giovani stelle che si stanno formando all’interno della nebulosa.

Messier 94 evidenzia un anello di formazione stellare

Un’altra immagine offre una prospettiva inedita della galassia a spirale NGC 4736, meglio conosciuta come Messier 94.

L’immagine combina le osservazioni a raggi X di Chandra a diverse energie (rosso, arancione e blu) con le immagini a luce visibile catturate dagli astrofotografi utilizzando telescopi terrestri (rosso, verde e blu).

 Al centro della galassia si trova un brillante anello interno noto come anello di formazione stellare, dove si stanno attivamente formando nuove stelle. Gli scienziati ritengono che questa intensa attività di formazione stellare possa essere alimentata dal gas che fluisce verso l’interno attraverso la caratteristica struttura ovale della galassia.

Un ammasso di galassie fornisce prove dell’esistenza della materia oscura

L’ ultima immagine della collezione patriottica raffigura ZwCl 0024+1652, un ammasso di galassie distante che ha aiutato gli astronomi a studiare la materia oscura.

Osservazioni elaborate appositamente da Hubble (in blu) rivelano la presenza di materia oscura, mentre un’altra immagine di Hubble mostra le singole galassie dell’ammasso in giallo e bianco. Le osservazioni a raggi X di Chandra aggiungono la nube rossa incandescente di gas surriscaldato che riempie l’ammasso. Questo enorme serbatoio di gas caldo contiene una massa di gran lunga superiore a quella di tutte le galassie dell’ammasso messe insieme.

Nel loro insieme, le quattro immagini celebrano il 250° anniversario dell’America, mettendo in luce gli straordinari oggetti e fenomeni che la NASA continua a esplorare nell’universo.

Approfondimenti

Materials provided by Chandra X-ray Observatory. Note: Content may be edited for style and length.

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather