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I ricercatori hanno scoperto come le imperfezioni microscopiche e le vibrazioni atomiche possano essere utilizzate per controllare un potente effetto quantistico in un materiale avanzato. Questo effetto permette di convertire i segnali elettrici alternati provenienti dall’ambiente direttamente nella corrente necessaria ai dispositivi elettronici, senza l’impiego di componenti tradizionali. Al variare della temperatura, il segnale può persino invertire la sua direzione, offrendo agli scienziati un nuovo metodo per ottimizzare le prestazioni dei dispositivi. Immagine Crediti: AI/TheSolver.It
Gli scienziati hanno scoperto un nuovo modo per controllare un insolito fenomeno quantistico che un giorno potrebbe contribuire ad alimentare dispositivi elettronici senza batterie.
Un team di ricerca internazionale guidato dal professor Dongchen Qi della Facoltà di Chimica e Fisica della Queensland University of Technology (QUT) e dal professor Xiao Renshaw Wang della Nanyang Technological University di Singapore ha studiato la fisica alla base dell’effetto Hall non lineare (NLHE), un fenomeno quantistico con un notevole potenziale per le future tecnologie di raccolta di energia.
A differenza del classico effetto Hall, l’NLHE è in grado di convertire direttamente i segnali elettrici alternati in corrente continua. Ciò significa che l’energia proveniente da trasmissioni wireless o da altre fonti ambientali potrebbe potenzialmente essere trasformata in elettricità utilizzabile senza ricorrere a diodi convenzionali o altri ingombranti componenti elettronici.
“L’effetto Hall non lineare (NLHE) è un sofisticato fenomeno quantistico della fisica della materia condensata in cui viene generata una tensione perpendicolare a una corrente alternata applicata, anche in assenza di un campo magnetico”, ha affermato il professor Qi.
“Questo effetto ci permette di convertire i segnali alternati direttamente in corrente continua, che è ciò che serve per alimentare i dispositivi elettronici. In linea di principio, significa che sensori o chip potrebbero funzionare senza batterie, ricavando energia dall’ambiente circostante.”
Il materiale quantistico mostra prestazioni stabili a temperatura ambiente.
Per comprendere meglio il funzionamento dell’effetto, i ricercatori hanno esaminato un materiale topologico di alta qualità, noto per il suo insolito comportamento elettronico.
I loro esperimenti hanno dimostrato che l’effetto Hall non lineare rimane stabile anche a temperatura ambiente, un passo importante verso applicazioni pratiche al di fuori del laboratorio.
Il team ha inoltre scoperto che la temperatura gioca un ruolo chiave nel determinare sia l’intensità che la direzione della tensione elettrica prodotta dal materiale.
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Come i difetti e le vibrazioni atomiche controllano l’effetto
A basse temperature, le minuscole imperfezioni all’interno del materiale avevano la maggiore influenza sull’effetto quantistico. Con l’aumentare della temperatura, le vibrazioni naturali presenti nella struttura cristallina diventavano più importanti.
Questo spostamento ha provocato l’inversione della direzione del segnale elettrico generato, rivelando un meccanismo finora sconosciuto per il controllo del fenomeno.
“Una volta compreso cosa accade all’interno del materiale, è possibile progettare dispositivi che ne sfruttino le potenzialità”, ha affermato il professor Qi.
“È in quel momento che gli effetti quantistici smettono di essere astratti e iniziano a diventare utili, supportando applicazioni future che spaziano dai sensori autoalimentati e dalla tecnologia indossabile ai componenti ultraveloci per le reti wireless di prossima generazione.”
I risultati forniscono nuove informazioni sul comportamento dei materiali quantistici e potrebbero aiutare i ricercatori a sviluppare tecnologie più piccole, più veloci e più efficienti dal punto di vista energetico, in grado di ricavare energia dall’ambiente circostante.
Panoramica accessibile
L’effetto Hall è fondamentale nella fisica della materia condensata e la ricerca in corso ha fatto progredire sia la comprensione teorica che le applicazioni nei dispositivi. Il recente effetto Hall non lineare (NLHE) offre un metodo altamente efficiente e ultraveloce per raddrizzare i segnali in corrente alternata (AC) in corrente continua (DC), senza tensioni di soglia o complesse procedure di fabbricazione, il che lo rende promettente per i raddrizzatori di prossima generazione e per i dispositivi di raccolta di energia ambientale in dispositivi wireless e a basso consumo. L’NLHE deriva principalmente dal dipolo di curvatura di Berry (BCD), che richiede la rottura della simmetria di inversione, e dai meccanismi di scattering. Mentre l’NLHE basato sul BCD è limitato a sistemi a bassa simmetria, i meccanismi di scattering possono consentire il trasporto non lineare anche in sistemi con simmetria rotazionale ternaria, ampliando le potenziali applicazioni. Tuttavia, i contributi quantitativi delle diverse sorgenti di scattering rimangono poco compresi, ostacolando l’ottimizzazione dei materiali e dei dispositivi. Questo lavoro identifica e quantifica sistematicamente tre distinti canali di scattering — scattering da impurità, scattering da fononi e i loro contributi ibridati — che influenzano la dipendenza dalla temperatura dell’effetto Hall non lineare (NLHE) nell’isolante topologico esfoliato di alta qualità Bi 2 Te 3 . Gli autori scoprono che lo scattering obliquo delle impurità domina a basse temperature, lo scattering obliquo dei fononi aumenta con la temperatura e un’inversione di segno vicino a 230 K segnala un crossover guidato da processi di scattering concorrenti. Questi risultati rivelano che l’NLHE dipendente dalla temperatura deriva dall’interazione di molteplici meccanismi di scattering obliquo, un fattore precedentemente trascurato, ponendo le basi per la progettazione di dispositivi NLHE ad alte prestazioni.
Abstract grafico
Approfondimenti
Materiale fornito dalla Queensland University of Technology . Nota: il contenuto potrebbe essere modificato per motivi di stile e lunghezza
Xueyan Wang, Tao Hou, Zherui Yang, Shengyao Li, Tianli Jin, Cong Xiao, Zdenek Sofer, Dong-Chen Qi, Guoqing Chang, Xiao Renshaw Wang. Unraveling scattering contributions to the nonlinear Hall effect in topological insulator Bi2Te3. Newton, 2026; 2 (4): 100410 DOI: 10.1016/j.newton.2026.100410