Nascosto nell'esposizione quotidiana ai pesticidi, un silenzioso cambiamento biologico potrebbe essere alla base di un sorprendente aumento del rischio di cancro.
Nascosto nell’esposizione quotidiana ai pesticidi, un silenzioso cambiamento biologico potrebbe essere alla base di un sorprendente aumento del rischio di cancro. Immagine: AI/TheSolverItaly ©2006

Un nuovo importante studio pubblicato su Nature Health ha riscontrato una forte correlazione tra l’esposizione ambientale ai pesticidi agricoli e un aumento del rischio di cancro. Combinando il monitoraggio ambientale, i dati del registro nazionale dei tumori e la ricerca biologica, gli scienziati dell’IRD, dell’Institut Pasteur, dell’Università di Tolosa e dell’Istituto Nazionale per le Malattie Neoplastiche (INEN) del Perù forniscono nuove informazioni su come l’esposizione ai pesticidi possa contribuire allo sviluppo di alcuni tipi di cancro.

I pesticidi sono comunemente presenti negli alimenti, nell’acqua e nell’ambiente circostante, spesso sotto forma di miscele complesse piuttosto che come sostanze singole. Ciò ha reso difficile misurarne gli effetti sulla salute. La maggior parte delle ricerche precedenti si è concentrata su singole sostanze chimiche in ambienti controllati, il che non rispecchia l’esposizione delle persone nella vita reale. Questo nuovo studio adotta un approccio più ampio, esaminando come molteplici pesticidi interagiscono e influenzano le popolazioni in condizioni reali.

Perché il Perù è stato scelto per lo studio

Il Perù offre un contesto unico per questo tipo di ricerca. Il paese comprende regioni con agricoltura intensiva, climi ed ecosistemi diversificati e significative disuguaglianze sociali e geografiche. Il cancro è una preoccupazione crescente per la salute pubblica e i livelli di esposizione ai pesticidi in alcune comunità sono particolarmente elevati.

I risultati mostrano che alcune popolazioni, in particolare le comunità indigene e quelle agricole rurali, sono esposte a livelli più elevati di pesticidi. In media, gli individui appartenenti a questi gruppi sono esposti contemporaneamente a circa 12 diversi pesticidi a concentrazioni elevate.

Mappatura dell’esposizione ai pesticidi e del rischio di cancro

Per comprendere meglio il legame tra pesticidi e cancro, i ricercatori hanno creato modelli dettagliati che mostrano come i prodotti chimici agricoli si diffondono in tutto il paese. L’analisi ha incluso 31 pesticidi di largo impiego. Nessuno di questi è classificato come cancerogeno per l’uomo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), eppure la loro presenza complessiva nell’ambiente è stata attentamente monitorata.

Perchè non farla

Ti piace il nostro
impegno nella divulgazione ?
Aiutaci con una

Fai una donazione con PayPal

Di qualunque importo Con PayPal
Grazie per il sostegno

“Abbiamo innanzitutto modellato la dispersione dei pesticidi nell’ambiente su un periodo di sei anni, dal 2014 al 2019, il che ci ha permesso di creare una mappa ad alta risoluzione e di identificare le aree con il più alto rischio di esposizione”, spiega Jorge Honles, dottore di ricerca in epidemiologia presso l’Università di Tolosa.

Il team ha quindi confrontato queste mappe di esposizione con i dati sanitari di oltre 150.000 pazienti oncologici registrati tra il 2007 e il 2020. Questo confronto ha rivelato uno schema chiaro. Le regioni con una maggiore esposizione ambientale ai pesticidi presentavano anche tassi più elevati di alcuni tipi di cancro. In queste aree, la probabilità di sviluppare un tumore era in media circa il 150% maggiore.

“Questa è la prima volta che siamo riusciti a collegare l’esposizione ai pesticidi, su scala nazionale, a cambiamenti biologici che suggeriscono un aumento del rischio di cancro”, spiega Stéphane Bertani, ricercatore in biologia molecolare presso l’Istituto nazionale francese di ricerca per lo sviluppo sostenibile (IRD), presso il laboratorio PHARMA-DEV (IRD/Università di Tolosa).

Effetti biologici precoci e silenti

La ricerca evidenzia inoltre come l’esposizione ai pesticidi possa influenzare l’organismo ben prima della diagnosi di cancro. Sebbene i tumori possano svilupparsi in diversi organi, alcuni condividono debolezze biologiche di base legate alla loro origine cellulare. Queste vulnerabilità possono essere influenzate dall’esposizione ai pesticidi.

Il fegato svolge un ruolo chiave perché elabora molte sostanze chimiche che entrano nell’organismo e funge da indicatore dell’esposizione ambientale. Studi molecolari condotti presso l’Institut Pasteur, sotto la direzione di Pascal Pineau, dimostrano che i pesticidi possono interferire con i processi che mantengono la normale funzione e identità cellulare. Queste alterazioni si manifestano precocemente e possono accumularsi nel tempo senza sintomi evidenti.

Tali cambiamenti potrebbero rendere i tessuti più suscettibili ad altre influenze dannose, tra cui infezioni, infiammazioni e stress ambientale.

Implicazioni per le politiche sanitarie e la valutazione del rischio

I risultati mettono in discussione gli approcci tradizionali alla sicurezza chimica, che in genere valutano una sostanza alla volta e definiscono limiti di esposizione considerati sicuri. Questo studio suggerisce che tali metodi potrebbero trascurare i rischi derivanti da esposizioni combinate e dalle reali condizioni ambientali.

Lo studio evidenzia anche il ruolo di fattori esterni come gli eventi climatici. Fenomeni come El Niño possono aumentare l’esposizione influenzando le modalità di utilizzo dei pesticidi e la loro diffusione nell’ambiente. I ricercatori sostengono che le attuali strategie di valutazione del rischio e di prevenzione debbano essere aggiornate per tenere conto di queste complessità.

Una più ampia preoccupazione per la salute globale

Sebbene lo studio si concentri sul Perù, le sue implicazioni si estendono a livello globale. Evidenzia come i cambiamenti ambientali, le pratiche agricole, gli eventi meteorologici estremi e le disuguaglianze sociali possano interagire influenzando gli esiti in termini di salute. Le popolazioni vulnerabili, comprese le comunità indigene e rurali, potrebbero essere esposte ai rischi maggiori.

Il team di ricerca intende proseguire le indagini sui meccanismi biologici coinvolti e sviluppare strumenti di prevenzione più efficaci. Il loro obiettivo è quello di supportare politiche di salute pubblica più efficaci ed eque, che tengano conto delle reali esposizioni ambientali.

 

Approfondimenti
Mapping pesticide mixtures to cancer risk at the country scale with spatial exposomics. Nature Health, 2026; DOI: 10.1038/s44360-026-00087-0

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather