Per secoli, le lucertole murali hanno convissuto in tre diverse colorazioni, ognuna con la propria strategia di sopravvivenza. Ora, una potente variante verde sta prendendo il sopravvento. Queste lucertole dominanti, simili a Hulk, stanno soppiantando le altre, causando la scomparsa delle varianti gialle e arancioni. È un drammatico promemoria di come l'evoluzione possa ribaltare le regole del gioco molto più velocemente del previsto.
Per secoli, le lucertole murali hanno convissuto in tre diverse colorazioni, ognuna con la propria strategia di sopravvivenza. Ora, una potente variante verde sta prendendo il sopravvento. Queste lucertole dominanti, simili a Hulk, stanno soppiantando le altre, causando la scomparsa delle varianti gialle e arancioni. È un drammatico promemoria di come l’evoluzione possa ribaltare le regole del gioco molto più velocemente del previsto. Credito: Roberto García Roa

Per milioni di anni, una vivace varietà di colori è persistita all’interno di un’unica specie di lucertola. Ora, gran parte di questa diversità è scomparsa in un lasso di tempo incredibilmente breve. I ricercatori indicano una causa inaspettata: una lucertola muraiola di un verde acceso, estremamente aggressiva e dominante, che ha rapidamente eliminato diverse varianti di colore all’interno della propria specie.

In molte specie animali, le diverse tipologie di colore, note come morfotipi, non sono solo differenze visive. Queste variazioni spesso riflettono differenti strategie di sopravvivenza, come ad esempio il modo in cui gli individui competono per il territorio o attraggono i partner. Ogni colore può rappresentare una strategia unica che contribuisce a mantenere l’equilibrio all’interno di una popolazione.

Un equilibrio di lunga data nelle lucertole muraiole

La lucertola muraiola comune ( Podarcis muralis ), diffusa in tutto il Mediterraneo, è da tempo un classico esempio di questo equilibrio. Gli individui presentano tipicamente una delle tre colorazioni della gola: bianca, gialla o arancione. Per milioni di anni, queste varianti di colore hanno coesistito all’interno delle stesse popolazioni, mantenendo un sistema evolutivo stabile.

Questa stabilità si sta ora sgretolando. Un nuovo studio pubblicato su Science, condotto da ricercatori dell’Università di Lund, rivela che questo equilibrio, un tempo affidabile, è stato sconvolto.

“Stiamo assistendo alla scomparsa della coesistenza di diverse varianti di colore, un fenomeno rimasto stabile per milioni di anni, in un arco di tempo evolutivo molto breve”, afferma Tobias Uller, professore di biologia evolutiva all’Università di Lund.

Dati ricavati da oltre 10.000 lucertole

Per comprendere cosa stia succedendo, i ricercatori hanno esaminato i modelli di colorazione in circa 240 popolazioni, analizzando più di 10.000 lucertole individuali. I risultati sono stati chiari. Un gruppo informalmente noto come lucertole “Hulk” ha alterato le dinamiche interne alla specie.

Queste lucertole più grandi e aggressive, riconoscibili per il loro aspetto appariscente, si sono diffuse rapidamente. Con la loro espansione in nuove aree, le varianti con la gola gialla e arancione stanno scomparendo. In molti luoghi, rimane solo la variante bianca.

“Il comportamento aggressivo sconvolge i sistemi sociali finemente sintonizzati che in precedenza permettevano la coesistenza di diverse strategie cromatiche”, afferma Tobias Uller.

L’evoluzione può cambiare rapidamente

Questa ricerca evidenzia come anche i sistemi evolutivi di lunga data possano essere fragili. Sebbene l’evoluzione sia spesso considerata un processo lento e graduale, questo caso dimostra che può anche cambiare rapidamente al mutare delle condizioni.

Un singolo tratto dominante può rimodellare la competizione e alterare l’equilibrio all’interno di una specie in breve tempo.

“Mostrando come le varianti di colore che hanno coesistito per milioni di anni vengano spazzate via, ora comprendiamo meglio come l’emergere di nuove caratteristiche modifichi la competizione in natura”, conclude Tobias Uller.

 

Approfondimenti
Tobias Uller, Nathalie Feiner, Roberto Sacchi, Marco Zuffi, Stefano Scali, Panayiotis Pafilis, Konstantinos Plavos, Javier Abalos, Pedro Andrade, Prem Aguilar, Daniele Salvi, Geoffrey M. While. Adaptive spread of a sexually selected syndrome eliminates an ancient color polymorphism in wall lizards. Science, 2026; 391 (6780): 64 DOI: 10.1126/science.adx3708

 

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