Usa il pulsante e con una piccola donazione ricevi il Libro

Io Il Genio della Matematica

By clicking the button below, I agree with the Terms & Conditions.
















Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Cuocere le uova in modo perfetto

Potrebbe sembrare una cosa facile, ma ci sono modi e modi di cuocere le uova.

Potrebbe sembrare una cosa facile, ma ci sono modi e modi di cuocere le uova.

Chi non prepara le uova bollite, strapazzate e via dicendo.

Iniziamo così:

L’uovo è un alimento ad altissimo valore nutrizionale: per quanto riguarda l’apporto proteico, due uova equivalgono infatti a circa 100 g di carne o di pesce. Le proteine contenute nell’uovo (10,7 g/100 g nell’albume e 15,8 g/100 g nel tuorlo)sono inoltre le più digeribili in assoluto: vengono infatti utilizzate come standard di riferimento insieme alle proteine del latte e della carne. Ma non è tutto: contengono anche la composizione di aminoacidi essenziali più indicata per il mantenimento di un corretto stato di salute.

Le uova andrebbero conservate in frigorifero, per salvaguardarne gusto e salubrità.

Per prevenire problemi e apprezzarne il sapore, è bene consumarle entro tre settimane dall’acquisto.

Contrariamente a quanto si pensa, il guscio dell’uovo non deve essere lavato: contiene infatti una patina che lo protegge dagli agenti esterni. Le uova andrebbero inoltre scartate se presentano un guscio danneggiato oppure se, al loro interno, hanno la caratteristica chiazza di sangue.

L’albume crudo contiene un fattore antivitaminico (avidina), che inibisce l’assorbimento di una vitamina del gruppo B. Questo fattore viene degradato ed inattivato dal calore.

Il tuorlo è ricco di componenti nutritivi, anche di tipo proteico e lipidico; la cottura prolungata porta all’eccessiva denaturazione di questi.

Se si fanno bollire le uova sode oltre il tempo minimo necessario, il fenomeno potrà venir osservato nella colorazione grigio verdastro della superficie del tuorlo, ed eventualmente dallo sviluppo di un lieve odore solforato. Questo è dovuto alla denaturazione di solfolipidi e solfoproteine, con la conseguente liberazione di piccole quantità di zolfo e composti semplici dello zolfo.

La presenza di composti solforati nel tuorlo è facilmente rilevabile per il caratteristico odore delle uova marce: questo é dovuto alla liberazione dell’acido solfidrico, H2S, nel processo di decomposizione.

Il solfuro di ferro mediante una reazione provocata dall’idrogeno solforato (o acido solfidrico) che si forma nell’albume a seguito del rilascio di zolfo che si lega con l’idrogeno (tutte e due sostanze presenti nell’albume) e forma così l’acido solfidrico. Quest’acido, poi, si lega con il ferro presente nel tuorlo e genera il solfuro di ferro. La formazione del solfuro di ferro è facilmente visibile a occhio nudo perché si presenta come una striscia di colore verdastro che circonda tutta la parte esterna del tuorlo.

Cercare di prevenire questa reazione chimica durante la cottura dell’uovo sodo è di fondamentale importanza perché il solfuro di ferro è una sostanza nociva per il nostro organismo.

Quando l’uovo viene utilizzato come ingrediente crudo questo andrebbe pastorizzato preventivamente per evitare rischi per la salute( portandolo almeno a 60 gradi).

Nel caso dell’uovo, il processo di cottura è anche benefico perché aumenta la digeribilità delle sue proteine.

Ecco i modi in cui si preparano le uova comunemente:

Riferendosi esclusivamente a piatti in cui l’uovo é il protagonista assoluto e non un ingrediente pur fondamentale:

*Uovo a occhio di bue, detto anche fritto, con la variante “girato”

*L’uovo sodo

*L’uovo à la coque

*L’uovo strapazzato

*La frittata

*L’omelette (che non é la frittata)

*L’uovo in camicia

*L’uovo a zabaione

*L’uovo crudo

Quindi possiamo dire che rispettando appieno le caratteristiche dell alimento il miglior modo è quello che a noi piace di più , che siano fritte con tartufo , in camicia col salmone o sode nell insalata .

Il modo più comune resta comunque quello delle uova sode. Ma non tutte le uova sono sode allo stesso modo.

Dipende dai tempi di cottura. Quanto tempo li lasciate in acqua dal momento del primo bollore dell’acqua ?

Qui entra in gioco il gusto personale. Inutile dilungarci con ulteriori approfondimenti. Troppe parole. Abbiamo già detto abbastanza.

Basta solo dare un’occhiata all’immagine sotto e scegliere quello che più aggrada o volete ottenere.

tempi di cottura delle uova e risultato.

Tempi di cottura delle uova e risultato.

 

A me piacciono così.

 

Buon appetito.

 

  • Se l’articolo vi è piaciuto, aiutateci a sostenere le spese del sito.




Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Forse ti sei perso questi
Febbraio 2024
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
26272829  
Archivio