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L’Antitrust dà ragione a Patamu: questo monopolio SIAE non s’ha da fare

Adriano Bonforti

Roma, Italia
patamu

7 giu 2016 — Cari firmatari,
come sapete da tempo portiamo avanti diverse iniziative contro il monopolio SIAE, caso ormai unico in Europa, che va in contrasto con le norme del libero mercato e della libera circolazione dei servizi.
Tra le nostre iniziative, la petizione change.org/aboliamomonopoliosiae, una lettera aperta al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, e un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM, detta anche Antitrust) per violazione delle norme sul libero mercato.

Finalmente, a pochissimi giorni dalla votazione in Senato per la ricezione in Italia della direttiva europea Barnier, l’AGCM si è pronunciata sulla questione, presentando ai Presidenti di Camera, Senato e Consiglio dei Ministri un documento in cui si esprime nettamente a favore dell’abolizione del monopolio SIAE.

Nell’ottobre 2015, nel nostro esposto all’AGCM, scrivevamo: “La possibilità per soggetti stranieri – o stabiliti all’estero – di riscuotere le royalties nel mercato italiano ingenera una lesione concorrenziale nei confronti dei soggetti italiani che non sarebbero legittimati (stante il divieto di cui all’art. 180 l.d.a.) ad esercitare l’attività di gestione collettiva dei diritti in forma associativa o societaria, salvo che non decidano di stabilirsi all’estero […]. Per tale ragione, chiediamo che codesta Autorità adotti tutte le misure necessarie al fine di far cessare tale situazione e tali condotte che pregiudicano fortemente il regolare funzionamento del mercato dei diritti d’autore.”

Nel documento firmato dal Presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella si legge che: “Il valore e la ratio stessa dell’impianto normativo europeo risultano gravemente compromessi dalla presenza, all’interno dell’ordinamento nazionale, di una disposizione ormai isolata nel panorama degli ordinamenti degli Stati membri, che attribuisce ad un solo soggetto (SIAE) la riserva dell’attività di intermediazione dei diritti d’autore.” In due brevi pagine che sono destinate a cambiare la storia della produzione culturale in Italia, l’Antitrust prende dunque nettamente posizione contro il monopolio SIAE, dando di fatto ragione a Patamu su tutti i punti dell’esposto da noi presentato nell’ottobre 2015.

Questa è una prima piccola, grande vittoria, a cui tutti avete partecipato diffondendo la petizione e dandoci la forza e l’incoraggiamento per andare avanti: grazie a tutti voi!

Nel mentre, anche per rendere più evidente il paradosso di una legge sul monopolio (scritta nel 1941!) che non permette agli artisti di essere rappresentati da una realtà italiana alternativa alla SIAE, Patamu ha deciso di iniziare a fare sin da ora intermediazione sul diritto d’autore per gli eventi dal vivo, ignorando dunque l’anacronistica legge sul monopolio e guardando direttamente alle normative europee (direttiva 2014/26/UE cosiddetta Barnier). Ma di questo parleremo in un prossimo aggiornamento.

Insomma, stiamo facendo la nostra parte! E voi? Sostenerci per arrivare a nuovi traguardi è semplice: basta continuare a condividere ed a far firmare la petizione, ed iscriversi a Patamu per restare aggiornati e darci più peso. Abbiamo intenzione di consegnare a mano tutte le vostre firme al Ministro Franceschini entro l’inizio dell’estate: aiutateci a far sì che siano il maggior numero possibile!

Grazie di cuore,
Adriano Bonforti – Fondatore di Patamu.com

www.change.org/aboliamomonopoliosiae
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Per informarsi:
www.patamu.com/osservatoriobarnier
www.patamu.com/blog

Social:
facebook.com/patamucom
twitter.com/patamu_ita

 

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