Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather

Rete P2P Wireless. Progetto Netsukuku

 

netsukuku

Sarebbe possibile usare le tecnologie p2p e wireless, per rendersi indipendenti dagli internet provider e far diventare l’accesso libero e gratuito ad Internet una realtà? Andrea Lo Pumo, un giovane matematico italiano ha sviluppato Netsukuku, un’idea per una rete wireless alternativa che potrebbe rappresentare un cambiamento dirompente per Internet così come lo conosciamo.

Il progetto Netsukuku, che è stato presentato di recente su Wired Italia, si basa sull’idea di collegare molti computer usando solo connessioni WiFi ed un sistema di indirizzamento creato ad hoc che permette una comunicazione diretta tra le macchine senza ricorrere al protocollo HTTP.

L’obiettivo di Netsukuku è quello di potenziare le comunità locali creando reti peer-to-peer private dove connettersi al “normale” Internet è possibile, ma non obbligatorio per scambiarsi informazioni e dati.

Puoi immaginarti Netsukuku come una versione di Internet ridotta e democratizzata.
Ma quali sono esattamente i principali vantaggi di una soluzione simile?
Indipendente da Internet: il concetto principale dietro Netsukuku è quello di liberarsi degli Internet provider. Ogni macchina all’interno della rete WiFi funziona come un router che reindirizza l’informazione verso tutti gli altri nodi del network.
Impiega poche risorse: Il protocollo Netsukuku è stato creato per gestire un grande numero di computer, ma comporta un impiego minimo delle risorse e della CPU del computer.
Privato: il sistema di indirizzamento di Netsukuku non utilizza il protocollo HTTP. Tutti i computer all’interno del network non possono essere identificati all’esterno della rete locale o sfruttati in remoto.
Veloce: La rete wireless di Netsukuku permette di trasferire i file da un computer ad un altro in modo rapido perché non ci sono server centrali o sistemi di deposito dei dati. Tutte le informazioni vengono scambiate privatamente, tramite il p2p e senza intermediari.
Economico: la rete Netsukuku funziona con macchine standard che siano abilitate al WiFi, così anche computer un po’ obsoleti funzioneranno benissimo senza alcun bisogno di avere macchine di ultima generazione, hardware addizionale o software costoso da installare.
Open-source: Il codice di Netsukuku è distribuito sotto licenza GNU / GPL, è aperto e liberamente modificabile e distribuibile da chiunque voglia ampliarlo o correggere eventuali bug.

 

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather