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Il Governo sapeva della pericolosità del CoV2 ?

Sars-CoV2

Il Governo sapeva della pericolosità del CoV2 ?
Se sì, perchè lo ha tenuto nascosto ?
Stiamo assistendo continuamente, specie sui social, a questi attacchi da parte
dei partiti di opposizione. Chi attacca direttamente Conte e il governo per avere taciuto, chi se la prende con i servizi segreti che non hanno ( forse ) ben valutato e informato adeguatamente e tutta una serie di, secondo me, fregnacce da bar al solo fine POLITICO.
Se vogliamo mettere l’accento sulla politica e la gestione di una tale emergenza, dobbiamo precisare che la colpaprincipale sta nello smantellamento dello stato sociale e della sanità pubblica. L’Italia è completamente impreparata ad affrontare una emergenza sanitario di questa portata. E gli organismi sanitari deputati al controllo di
emergenze sanitarie e epidemiologiche sono ormai inesistenti. Ben sappiamo che un organo unico che diriga e dia le regole comportamentali e protocolli sanitari è cosa indispensabile.

E’ desolante sapere che esisteva nel nostro paese un organismo perfettamente idoneo allo scopo quale il Centro per la Sorveglianza e Prevenzione delle Epidemie (Cnesps) dell’Istituto Superiore di Sanità (Isa), inspiegabilmente smantellato – come denunciato da Laura Margottini il 2 aprile sul Fatto Quotidiano – nel 2016. Si ritenne forse che le pandemie fossero un retaggio del passato e che non fosse quindi necessario mantenere funzionante quella che era l’”architrave” della risposta pandemica in Italia? Non sarà il caso di ritornare sui propri passi e ripristinare tale struttura, visto che questa pandemia non è la prima e non sarà purtroppo neppure l’ultima? Precisiamo che dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016 in Italia è in carica il Governo Renzi.

segreto di stato
Top Secret

Ammettendo che il Governo attuale sapesse o fosse stato informato della pericolosità del SARS-CoV2, considerando lo sfacelo della nostra sanità pubblica e della inesistenza di strutture adeguate, come tutti i governi del mondo, cosa avrebbe dovuto fare ?
Gridare al lupo o mettere in atto strategie fattuali, organizzando ospedali e strutture ad hoc e nello stesso tempo iniziare una COMUNICAZIONE chiara, trasparente, ma non allarmistica ?
L’organizzazione fattiva di centri specializzati è cosa lunga e difficile, dato che lo smantellamento sistematico della cosa pubblica e della sanità pubblica in favore del privato, rende quasi inpossibile un intervento rapido. E lo abbiamo visto.
Ma sul piano della comunicazione, prima di tutto guardate cosa dice la Psicologia della Comunicazione.

Freud Psicologia delle masse e analisi dell’io.
“Le emozioni emergono, il Super-io che fa riferimento alla norme e alla regole, si indebolisce e l’individuo si lascia andare in modo repressivo. In questo modo quando il panico e la paura prendono il sopravvento le persone tendono a imitare le azioni di chi hanno vicino, senza ragionare razionalmente“.
Freud distingue due tipi di masse: quella occasionale, transitoria, non organizzata e quella organizzata (e dunque “artificiale”), che proprio per questo è destinata a durare di più nel tempo (un esempio sono la Chiesa e l’esercito). Entrambi i tipi di massa sono tuttavia interessati agli stessi processi mentali. Freud fa riferimento alla sua teoria degli istinti e crede che le masse siano tenute insieme da legami libidici. Ogni individuo, nella massa, agisce su impulsi libidici che sono deviati dai loro obiettivi originali. Freud afferma che, come parte di una massa, l’individuo acquisisce un senso di potere infinito, che gli consente di agire su impulsi che, come individuo isolato, si sentirebbe obbligato a tenere a freno. Questi sentimenti di potere e sicurezza nella massa si accompagnano a una perdita di coscienza della personalità, come in uno “stato ipnotico” e al facile contagio con qualsiasi emozione presente all’interno della massa (suggestionabilità).
Ogni individuo contribuisce, a sua volta, ad amplificare l’emozione, attraverso una “induzione reciproca”. Gli individui che fanno parte di una massa perdono dunque autonomia ed equilibrio, ma acquisiscono la sensazione di essere forti, in quanto parte di un tutto organizzato, che rassicura e protegge. La massa, per sua natura, è mutevole, impulsiva, irritabile ed essendo governata interamente dall’inconscio non tollera alcun indugio fra il desiderio e la realizzazione di quel desiderio: il suo anelito però non dura mai a lungo, perché la massa è incapace di volontà duratura. Del resto, niente di tutto quello che fa la massa è premeditato. Nella storia si sono registrati molti casi di psicosi di massa, ma in questo periodo sono molto più interessanti le psicosi indotte e organizzate. I cambiamenti collettivi sono possibili solo manipolando la coscienza collettiva, e per manipolarla è necessario controllare i mezzi di informazione di massa, che sostituiscono completamente il giudizio e la percezione individuale del mondo.

Come scrivevo sopra, era il caso, anche se il Governo fosse stato a conoscenza della pericolosità del virus, gridare al lupo ?
Sicuramente l’attuale governo ha agito in modo quasi inappuntabile.
Ma attenzione, ancora non è finita e gli oppositoti POLITICI, cercano ancora di attirare
potenziali elettori, agendo sulla psicologia del singolo per creare aggrgati di persone che si comportano esattamente come la psicologia dimostra.

Aprite gli occhi. Chiedetevi sempre: ” ma se ? ” , ” perché ? ” .
Informatevi e usate il cervello. Non cedete alle sirene dei vari abbindolatori seriali frequentatori di talk dibattiti tv che servono solo a fare audience e attirare pubblicità.
In gioco c’è la nostra vita, la salute e la libertà. Quella vera.

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